Bill Gates vs GPL License

Qualche mese fa (ammetto di essere un po' in ritardo con questo post) in un'intervista durante una conferenza all'Institute for Systems Biology di Seattle, lo zio d'america, meglio conosciuto come Sig. Cancelli fa delle affermazioni abbastanza discutibili sull'opensource e sulla licenza GPL in particolare.

La domanda chiedeva un parare sulla possibilità di Microsoft di adottare software opensource nelle ricerche in campo medico/farmacologico (in inglese rende meglio health research)... lo zio Billy risponde così:



There's free software and then there’s open source," he suggested, noting that Microsoft gives away its software in developing countries. With open source software, on the other hand, "there is this thing called the GPL, which we disagree with." Open source, he said, creates a license "so that nobody can ever improve the software," he claimed, bemoaning the squandered opportunity for jobs and business. He went back to the analogy of pharmaceuticals: "I think if you invent drugs, you should be able to charge for them," he said, adding with a shrug: "That may seem radical.



La sola cosa che mi sento di dire è che il vecchio DOS, ciò su cui poi Microsoft ha fondato tutta la sua fortuna (nessuno può negare che Bill Gates abbia avuto in quegli anni un grande fiuto per gli affari e per la direzione da seguire in campo informatico) sebbene non fosse opensource si potesse tranquillamente considerare gratuito. Ricordo ancora quando, comprando il mio primo PC (un fantastico 386 DX 40 MHz) il gestore del negozio mi chiese se volessi pagare la licenza di MS DOS... io ovviamente, ignaro ancora dell'andazzo in campo informatico, chiesi se non era così che si doveva fare... lui tranquillamente rispose con un "tanto se lo copiano tutti".

Una società la cui fortuna è basata sul "copia e incolla" di tutti i suoi prodotti, non può criticare l'OpenSource. La GPL in fondo è solo una lincenza con cui è possibile rilasciare il proprio codice (vedi il Kernel di Linux)... ma non si può dire che questo possa in qualche modo impedire un'evoluzione del codice stesso.



Microsoft è "costretta" a pagare centinaia di programmatori, per far uscire aggiornamenti per la risoluzione dei numerosi bachi che gli stessi programmatori hanno inserito... la comunità OpenSource permette a chi ha scoperto il baco di scrivere la patch che lo risolve, in modo che a distanza di poche ore tutti possano giovare dell'aggiornamento.



In altri post su internet mi è capitato anche di leggere un commento, sempre dello Zio, in cui affermava che Linux era destinato al declino, come qualche hanno fa è successo per OS2 di IBM (chi non ricorda OS2??). Anche questa affermazione è assolutamente discutibile. La sensazione che ho io "surfando in rete", è che in realtà il numero di utenti Linux sia in costante aumento... magari è solo la speranza di uno dei tanti utenti linux, lontana da quella che è invece la realtà.