# WiMax - Ma funziona davvero?

La gara per l'appalto delle frequenze del WiMax è ormai stata vinta e tutti avremo consultato almeno una volta l'elenco con le relative offerte; da allora, assorbito da mille altre cose in ambito lavorativo, ammetto di essermi impostato in "waiting mode" aspettando passivamente che qualcun altro si mettesse a documentare dettagliatamente lo stato di avanzamento dei lavori.<br /><br />Oggi, sfruttando il viaggio in treno (che per li ******* delle ferrovie Nord, è un convoglio dell'ante-guerra sprovvisto di aria condizionata... ma questa è un'altra storia...) e la connessione UMTS "offerta" per soli 30€ al mese dalla TIM, mi sono messo a fare qualche ricerchina un po' dettagliata per cercare di capire meglio come si stavano muovendo le cose in casa WiMax...<br /><br />Di informazioni circa lo stato dei lavori non ne ho trovati, a parte notizie su alcune testate dove ci si lamenta perchè in alcuni paesi mancano le case, distrutte da calamità natuali, e il comune, o chi per esso, ha pubblicizzato l'avvento delle nuove connessioni internet disponibili per tutti.<br />Però ho trovato qualcosa di molto più interessante. Dal 2004 la fondazione Ugo Bordoni (<a href="http://www.fub.it/">http://www.fub.it/</a>) con la collaborazione di alcune grandi società sparse sul territorio italiano, ha condotto alcuni esperimenti con la tecnologia WiMax (<a href="http://wimax.fub.it/">http://wimax.fub.it/</a>) e i risultati sono sorprendentemente... deludenti.<br /><br />Cito come esempio, giusto perchè ce l'ho qui sotto mano, la sperimentazione condotta da Siemes in alcune aree del nord italia (tutti i dettagli li potete comunque trovare sul sito della fondazione <a href="http://wimax.fub.it/html_pages/risultati_della_sperimentazione.htm">http://wimax.fub.it/html_pages/risultati_della_sperimentazione.htm</a>).<br />Tralasciando la parte prettamente ingegneristica su potenza del segnale, rumore, ecc. che potrebbero risultare ad alcuni non facilmente comprensibili, andiamo a parlare direttamente del dato che sicuramente tutti gli internauti del mondo possono capire al volo: la velocità di trasferimento, o banda passante.<br />Ebbene dai test effettuati su Milano (per la precisione la sede della Siemens è a Cassina de Pecchi a nord di Milano) nelle viette della città si riceve praticamente 0!!<br /><br />Vediamo qualche esempio:<br /><br /><span style="font-style: italic;">Settore EST</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">SS2</span> - distanza: 1Km - Banda (Mb/s): 5.02<br /><span style="font-style: italic;">Posizione 1</span> - distanza: 0.25Km - Banda (Mb/s): 1.68<br /><span style="font-style: italic;">Posizione 5</span> - distanza: 0.62Km - Banda (Mb/s): 0.84<br /><span style="font-style: italic;">Posizione 6</span> - distanza: 0.71Km - Banda (Mb/s): 0.84<br /><br /><span style="font-style: italic;">Settore OVEST</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">SS5</span> - distanza: 2.5Km - Banda (Mb/s): 0.84<br /><span style="font-style: italic;">Posizione 1</span> - distanza: 2.4Km - Banda (Mb/s): KO<br /><span style="font-style: italic;">Posizione 2</span> - distanza: 2.3Km - Banda (Mb/s): KO<br /><br />Ottimo ad un 1km di distanza dall'antenna di trasmissione la velocità è di ben 5Mbit... beh non male dai, le attuali linee di connessione ADSL dichiarano di andare a 7 ma poi vanno molto meno (dipende dai momenti della giornata). Peccato che il WiMax dovesse garantire velocità stratosferiche coprendo un'area di circa 50Km...<br /><blockquote>Secondo i proponenti di WiMAX l'ampiezza di banda sarebbe sufficiente a supportare simultaneamente almeno 40 aziende con connettività di tipo T1 e 70 abitazioni con connettività al livello di una DSL da 1 Mbit/s.)<br /><span style="font-style: italic;">Fonte <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX">Wikipedia</a></span><br /></blockquote><br />Ma procediamo nella lettura: sulla strada a 250 metri dall'antenna i Mb diventano 1.68... sempre meglio; a 2.4Km dall'antenna il segnale non lo si riceve nemmeno!!!<br /><br />Se continuate a leggere i vari test che sono giunti alla fondazione vi accorgerete che i risultati riprongono più o meno sempre la stessa situazione (ammetto di aver preso quelli forse più disastrosi, ma gli altri, come ho detto, non mostrano una situazione di migliore di questa).<br />Il WiMax funziona abbastanza bene finchè si resta in vista dell'antenna, quando cominciano ad esserci ostacoli però il segnale deteriora a livelli disastrosi. Quindi per colmare il digital divide che vede ancora molte zone d'italia sprovviste di accesso ad internet a banda larga, sarà sufficiente andare a mettere delle antenne WiMax davanti casa degli sfortunati senza ADSL e, naturalmente, collegare gli apparati WiMAX alla rete internet attraverso un cavo in fibra ottiva (da stendere fino praticamente a casa delle persone che ancora non hanno connessione a banda larga)... allora mi domando: a quel punto non sarebbe meglio fornirgli la connessione via cavo?<br /><br />Quindi cambiate gli occhiali perchè per il WiMax dovrete vedere davvero lontano! ;)<br />E soprattutto WhyMax???
